Concerto per terzetto....

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Avevamo atteso il concerto degli U2 con ansia, finalmente dopo tanto tempo ci siamo goduti lo spettacolo. Compagni di scuola con la stessa passione, Fabio mio compagno di banco, Michela innamorata di Bono ed io. Tornando a casa con la macchina di Fabio, l’unico ad avere già la patente, decidiamo di fermarci a prendere della pizza e della birra. Fa un freddo cane essendo pieno inverno. Raccogliamo tutto dalla tavola e decidiamo di continuare quello spuntino a casa della nostra amica. Fortunatamente i suoi erano andati fuori per il fine settimana. La serata era stata fantastica, eravamo all’ultimo anno del liceo. Avevamo deciso di vedere gli U2, Marco il ragazzo della nostra amica, anche lui compagno di scuola non amando la band non era venuto. Ci mettiamo in salone intorno al tavolino seduti sul divano, per mangiare finalmente la pizza. Alle birre comprate poco prima, Michela ne aggiunge altre che aveva in frigorifero. Cantavamo a squarciagola le canzoni che avevamo sentito quella sera.
Grosse risate e la birra già dava i suoi effetti. Fabio per la terza volta andava in bagno a pisciare. Ero seduto di fianco a Michela ed entrambi eravamo decisamente brilli. La mia amica, mi descriveva ridendo, come avrebbe spompinato Bono sul palco di fronte a tutti. Non sono mai stato attratto da Michela, non era decisamente il mio tipo. Mora, capelli ricci nerissimi, in carne, ma non grassa. Potrei dire burrosa, ed io da sempre amo le donne magrissime. Quarta di seno, e il culo contenuto in una minigonna che nonostante il freddo aveva voluto indossare, aiutata da calze. Stivali neri. Istintivamente, mentre racconta come avrebbe fatto venire con la bocca il leader degli U2, appoggio la mano sul seno della mia amica. Ridendo me la toglie, ed io la rimetto sopra. Si fa seria e mi dice…
– ma che ci stai provando…? Ti sono venuta dietro per anni, ed ora che sto insieme al tuo amico Marco…
- Hai ragione rispondo…scusami.
Tolgo la mano dal seno…sorrido…e infilo entrambe le mani sotto il maglione bianco, afferrando le tette con tutto il reggiseno. Accenna appena un …cazzo fai…..che le infilo la lingua in bocca.
Tra birra bevuta e tutto il resto ero decisamente eccitato. Si dimentica del ragazzo, e mentre ho la lingua nella sua gola, mi fa afferrare per bene le sue tettone. Alzo il reggiseno e a pelle sento il seno. Struscio il pacco, sul ginocchio, sento di avere il cazzo in piena erezione. Mi slaccio i pantaloni e consegno il cazzo nelle sue mani. Trovavo piacevole toccare il suo corpo pieno ed era eccitante sentirlo sudato. Slaccio il reggiseno, e con la mano sulla sua nuca, spingo la testa sul cazzo. Mentre infilava la cappella in bocca, sentivo le enormi tette strusciare sulle gambe. Rientra dal bagno Fabio, che vedendo la scena fa segno che se ne sarebbe andato. Ma con la mano lo invito ad avvicinarsi. Le carezza le gambe, ma lei non sembra accorgersi della sua presenza. Si sbottona i pantaloni, abbassa i boxer e mostra l’uccello già in tiro. Le prendo la testa per i capelli e la dirigo sul suo cazzo. In un primo momento sembra rifiutarsi farfugliando…
-ragazzi no dai…povero Marco…-
E le rispondo – tranquilla non gli diciamo nulla…dai succhia. Le sfilo il maglione e rimane con il seno libero. Lei continua a succhiare mentre le nostre mani abusano di quelle tette enormi. Alternava la bocca sul cazzo di Fabio e sul mio. Le sfilo le calze, e le infilo un dito nella figa, era un brodo. Sentivo che colava, con facilità le tolgo anche la minigonna, e immediatamente tolgo anche le mutandine. Tutto molto facile, lei nuda a succhiare i cazzi. Dopo un primo momento, di imbarazzo, si fa arrivare le cappelle in gola. La faccio salire su di me, lecco le tette e lei piano piano scende con la figa sul cazzo. Lecco i capezzoli, e con le mani le allargo il culo. La lingua di Fabio lecca il buco, per poi scendere sulla figa. Il mio amico, si alza e appoggia il suo cazzo, sul buchetto e inizia a spingere. Lei grida un pochino quando se lo sente scendere nel culo, ma inizia a godere sentendosi sbattere. Gode continuamente, e immagino la faccia del ragazzo se la vedesse alle prese con la doppia. Mentre la scopo in figa, sento il cazzo del mio amico che si muove nel culo, ci separa una sottile parete di carne. Lei ci afferra le palle e le carezza, i cazzi sono ben dentro.

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Concerto per terzetto....II
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  • - Mmmm mi sfondate…come godo.
    Rimanendo sopra di me, si gira si sdraia sopra il mio corpo, e se lo infila nel culo, con un gesto chiama Fabio e lo fa entrare nella figa. I colpi diventano sempre più forti, Fabio le tiene le gambe aperte ed io ho le mani sulle tette. Scende dalla monta e si mette in ginocchio davanti a noi. Il primo schizzo sulla faccia le arriva da Fabio, lei apre la bocca e ingoia il resto. Poi sborro io sul seno e ingoia anche la mia sborra. Piena di sperma si sdraia sfinita sul divano.
    Il mio amico ed io ci sediamo nell’altro divano e ci accendiamo una sigaretta, lei addormentata davanti a noi.
    - Azz mai pensato di fare una doppia con Michela….dice Fabio
    - Mai dire mai…guardala è piena crema… nuda.
    - Ahahahah si…sarebbe da fare una foto e mandarla al ragazzo….
    - Noo poveraccia….Marco l’ama, l’altro giorno mi diceva che non riusciva a convincerla a dargli il culo….ma non voleva insistere….
    - Guardala come dorme, ha il viso pieno di sborra. Tutta sudata, si è data da fare, si è presa due cazzi con grande facilità.
    Mi siedo sul divano, tocco il suo corpo sudato e sporco. Spalmo gli umori e avvicino la mano per sentire gli odori. Percepisco lo sperma, i suoi umori, misti al sudore. Lecco…ha un sapore salato con un retrogusto dolce. Dorme ma percepisce il contatto con la mano, si muove trova piacevole la sollecitazione.
    Mi concentro sul sedere, tocco i glutei. E’ perfettamente liscio, Michela non è magrissima, ma anche se preferisco donne molto magre, il culo è eccitante. Allargo per vedere i due buchi, ancora escono gli umori della precedente scopata. Sono ancora ben larghi, posso vedere al loro interno. Anche i peli della figa sono bagnati, nerissimi. Infilo due dita nella figa e due nel culo, con il pollice afferro il punto d’incontro delle natiche. Scendono dentro che è una meraviglia, muovo la mano e tutto il suo corpo è sollecitato. Mi tirano le palle, stanno diventando dure. Fabio osserva quello che faccio, il suo cazzo ancora non ha raggiunto la completa erezione.
    - Sta dormendo forse è meglio lasciarla stare… mi suggerisce il mio amico
    - Si ma sento che si bagna continuamente, tranquillo semmai smetto…sono già duro. Strofina il cazzo sul viso, e appoggialo nella bocca, che è aperta.
    Fabio che esegue sempre i miei consigli, strofina la cappella sulle labbra. Tolgo le due dita dal culo, e lentamente, le infilo nella figa. Adesso la masturbo con 4 dita. Aumento la velocità, il suo corpo reagisce alla stimolazione. Michela apre gli occhi e realizza di essere nuovamente strumento del suo piacere e di altri.
    Apre bene la bocca per succhiare il cazzo e inarca la schiena per consentire la massima penetrazione.
    - Si dai…mmm ho la bocca piena…spaccamela la figa…
    - Si brava…ora senti come godi…Fabio riempi la sua bocca che tra poco si agiterà….
    Avvicino il pollice alla figa, e cerco di far entrare anche l’ultimo dito. Non ho molta difficoltà a penetrarla, è eccitante come la sua figa stia ingoiando la mia mano. Michela col cazzo in bocca, urla stringe le tette, se le strizza con forza. Il corpo vibra, si scuote violentemente. La figa si allarga, la mano è dentro…il suo corpo è inarcato, la mia mano è dentro, inizio a muoverla, continua a gridare.
    - Michela…dimmi se vuoi che smetta…
    - Noooooo cazzo continua, fottimi spingi che sto godendo
    - Cazzo la stai fistando di brutto…incredibile tra poco sparisce anche il polso.
    Le afferro il culo, stringo le dita dentro la figa, adesso la fotto col pugno accentuando la rotazione del polso. Continua ad urlare e ad avere orgasmi, Fabio le sta scopando la bocca. Mi affretto a inserire anche un paio di dita nel culo, Michela toglie le mani dalle tette e se le mette sul culo allargandolo, Fabio le tiene la testa per i capelli e continua a pomparla in bocca. Ora le dita nel culo diventano 3, ma riesco a spingerle bene dentro. Sembra di sgozzare un animale per come urla, ma non vuole smettere. Il pugno nella figa è zuppo di broda calda. Le chiedo se devo fermarmi, mi insulta…
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  • - pezzo di merda te lo dico io se devi fermarti….sto godendo in continuazione, continua a sfondarmi stronzo.
    Infilo anche il 4 dito…mi accorgo che si sta pisciando addosso…
    - Oddio perdonami non volevo pisciarmi….
    - Tranquilla…pensa a godere
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    Alterno i movimenti delle due braccia e lei apre ancora di più la bocca, Fabio spinge il cazzo nella gola e sborra. Lei quasi soffoca, riesce ad ingoiare ma un pochino le esce dalla bocca. Sfilo le mani e mi rendo conto delle enormi dimensioni dei due buchi. Fabio è sdraiato sull’altro divano. Afferro per i capelli Michela e la faccio mettere in posizione seduta. Salgo con i piedi sul divano, mi metto col cazzo davanti la sua bocca, lei è provata, ma la apre. Infilo il cazzo, l’afferro per i capelli e le scopo la bocca, arrivo con la cappella in fondo e poco dopo senza sfilare il cazzo arrivano gli schizzi. Rimane seduta ci osserva mentre ci vestiamo.
    Con un filo di voce…
    - Che troia sono…rifarei tutto…da capo…sono stanchissima….e piena di dolori…ancora ho i brividi…guardate che capezzoli durissimi….
    Ci salutiamo con un bacio e andiamo via.
    Il giorno dopo ci vediamo tutti nella piazza solita, Michela arriva abbracciata a Marco. Ci salutiamo e il ragazzo…
    - Ohi Michela mi ha raccontato di ieri…..fantastica serata…sono contento che vi siete divertiti… dice che le fa male tutto per quanto ha ballato…
    - Ehh si ha ballato tanto…per fortuna ha anche bevuto…dovevi venire anche te…
    Mentre Marco parla con gli altri, si avvicina Michela…e a bassa voce…
    - Porco Giuda…mi fa male tutto…mi avete devastato…due ore sotto la doccia… e ancora ho due buchi…enormi…che merde…ahahahah…e questo non capisce nulla…prima eravamo a casa…esco dalla doccia e ci baciamo, mi tocca e non si accorge di nulla. Non avevo gran voglia di scopare... a dire il vero…lo trovo imbarazzante ora uno come lui…mi eccita solo l’idea che è un gran cornuto…cazzo mi avete scopata in due. Non ho mai dato il culo…e mai ho ingoiato prima di ieri.
    - Va beh dai….lasciamo perdere…
    - Tranquillo non voglio nulla…non mi pento e lo rifarei… prima si è abbassato i pantaloni era già duro neanche si è tolto i vestiti. Neanche l’uccello ho succhiato…aveva fretta di infilarlo…mi sono appoggiata sul tavolo e mi ha scopata da dietro…4 o 5 colpi e si è sborrato sulla pancia….mi sono dovuta masturbare per venire…
    - Ok Michela non è necessario raccontare la tua vita sessuale…
    - Che palle che sei…fammi sfogare cazzo. Che stronzo….senti piuttosto con la scusa di farmi vedere le foto del concerto che hai sul cellulare …in macchina di Fabio…voglio farti un pompino…non dirmi di no stronzo…
    - Uff è rischioso, se ne può accorgere non è scemo…ma ok.
    Dopo aver avvisato il gruppo di andare a vedere le foto entriamo in macchina. Mi sbottono e lei prende il cazzo in mano, alza la gonna e vedo il pelo nerissimo della figa.
    - Azz senza slip….
    - Si mentre mi montava pensavo esattamente a questo…ti succhiavo e te mi masturbavi…dai forza…prima di venire aspetta il mio orgasmo.
    Dalla mano passa alla bocca e mentre succhia la masturbo, non passa moltissimo ed ha un orgasmo…
    - Mi eccita sapere che è là davanti…dai vienimi in bocca….
    Poco dopo, la cappella si gonfia e mi svuoto nella sua gola….
    - Mmm buono…denso…cremoso e tanto.
    Torniamo nel gruppo…Michela
    - Amore che belle foto…..
    Abbraccia il ragazzo e lo bacia…

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  • Foto prese da internet
 
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