La mia lei è generosa nelle forme e nel donarsi (capitolo 1)

siddartaim

Novizio
Ho 59 anni e sono vedovo da 2. Da un paio di mesi ho una nuova compagna che sento già di amare profondamente. Si chiama Paola ed è generosa in tutto , nelle forme in quanto ha un culone da fattrice , due mammelle che sfamerebbero un vitello e una figa sempre pronta a bagnarsi con dei labbroni carnosi e rosei , potrebbe benissimo fare da modella all'artista Botero. E generosa è anche nell'amare senza inibizioni , sa lasciarsi andare e dona tutta se stessa anima e corpo quando facciamo l'amore , una magnifica porca che sa accendermi a tal punto che a dispetto della mia età sono tornato a venire anche tre volte in poche ore come solo da ragazzo.
Insomma è erotica , una vera bomba. Mi incita a sbatterla forte , mi vuole sentire fino in fondo e geme e urla ad ogni colpo , le piace ricevere il mio seme ovunque , se lo spalma sul corpo oppure lo beve golosa e poi mi bacia per farmelo assaporare dalla sua bocca.
Come dicevo non è molto che ci frequentiamo ma l'intesa sessuale è straordinaria , non abbiamo nessun tabù nel raccontarci le nostre fantasie e metterle in pratica , lei sa della mia bisessualità e la cosa la intriga parecchio. Recentemente le ho chiesto cosa ne pensasse di un terzo con noi , un maschio da condividere per provare nuove emozioni. Lei con fare malizioso mi ha chiesto se con ciò intendevo dire che avrei fatto sesso con un maschio in sua presenza ? Le ho risposto che quella era la mia intenzione , avremmo entrambi fatto sesso con lui e tra di noi in un eccitante gioco a tre. Ne fu entusiasta come avevo previsto. Non mi restava che trovare il soggetto adatto. Mi misi a pensare alle persone che avevo conosciuto negli anni e con le quali avevo passato piacevoli momenti di sesso e mi venne in mente un uomo che oggi avrebbe dovuto avere sui 50 anni,un tipo robusto , maschio a tutti gli effetti , peloso il giusto , dotato di un bell'arnese , non tanto nelle dimensioni che si potevano includere nella media ma ben proporzionato e soprattutto dall'erezione facile e duratura , inoltre aveva orgasmi potenti ed abbondanti , un vero spettacolo vederlo schizzare. Era parecchio che avevamo smesso di incontrarci a causa della distanza e degli impegni di lavoro di entrambi e di conseguenza avevamo smesso anche di sentirci per telefono. Avevo però conservato il suo numero e così mi decisi a chiamarlo. Dopo i normali convenevoli lo informai della mia nuova fiamma e gli dissi che era capitato che parlassi di lui con lei e a lei sarebbe piaciuto conoscerlo , magari poteva venire a cena da noi. Giorgio , questo è il suo nome si dimostrò subito favorevole all'idea ed accolse l'invito con piacere. Proposi a entrambi di conoscersi un po scambiandosi qualche messaggio su whatsapp e sentendosi al telefono così da rompere il ghiaccio. Iniziarono così a messaggiarsi scambiandosi informazioni e impressioni che man mano diventavano sempre più intime fino che lei trovò il coraggio di mandargli una foto in lingerie alla quale lui rispose con dei complimenti neanche troppo velati accompagnati da una foto sua in boxer a petto nudo in tutta la sua virilità. Lei naturalmente girò a lui i complimenti aggiungendo un apprezzamento particolare per quei “boxer” che definì intriganti. Passarono poi alle telefonate e i dialoghi divennero presto maliziosi. Io assistevo e la vedevo eccitarsi ai sui doppisensi , a volte si toccava e la sua voce cambiava , assumeva un tono sensuale. In quelle poche settimane che ci dividevano dalla data concordata per l'invito a cena arrivarono a prendere più confidenza , lei invio altre foto sexy, mai di nudo esplicito ma che lasciavano intuire ciò che era nascosto in modo da amplificare il desiderio di scoprirlo. Lui non fu così sofisticato nella seduzione e le inviò una foto del suo membro in erezione con sotto come dedica la scritta “in onore alla signora che in queste settimane mi sta facendo consumare dal desiderio”.
Una sera le propose di masturbarsi insieme a lui in videochiamata (lo avevano già fatto una volta in audio) , lei rifiutò di mostrarsi ma lui la supplico , le disse che gli bastava vedere il suo volto , la sua espressione e ascoltare il suo respiro mentre si toccava . A quelle condizioni accettò ed io mi potei godere la scena di lei con la mano sotto la gonna a toccarsi mentre osservava lui che si masturbava parlandole eccitato ed incitandola a godere , la sentivamo entrambi ansimare , potevo vedere i suoi enormi seni andare su e giù al ritmo del suo respiro sempre più affamato di ossigeno. Quando lui la avvisò che stava per venire lei aumentò il movimento delle sue dita immerse nella passera e gli disse di sborrare per lei , che voleva che la riempisse e quando lo vide esplodere in abbondanti schizzi di denso sperma lattiginoso non resistette e si abbandonò a sua volta all'orgasmo.
-continua-



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Novizio
capitolo 2

Arriva finalmente la sera stabilita per la cena. La mia compagna si è preparata con cura per l'occasione. Un trucco leggero sul viso e un rossetto scarlatto a mettere in risalto le labbra carnose.
Sotto indossa un robusto reggiseno nero di pizzo a contenere le generose mammelle , mutandine in linea col pezzo di sopra , reggicalze e calze nere con una riga che le percorre per tutta la lunghezza sul retro. Ha poi scelto una minigonna rossa che le fascia quei suoi fianchi da giumenta e una camicetta bianca anch'essa di pizzo. Per completare l'abbigliamento un paio di scarpe rosse col tacco a spillo. Osservandola abbigliata in quel modo ho pensato tra me e me che avremmo corso il rischio di interrompere la cena ancora prima di arrivare a metà del primo piatto.to suonare , è Giorgio. Vado ad accoglierlo all'ingresso,ci salutiamo con un caloroso abbraccio e dopo essermi fatto dare il cappotto ed averlo appeso all'attaccapanni lo accompagno in salotto dove ci aspetta Paola. Come la vede resta per un istante in silenzio senza riuscire a spiccicare una parola , poi le si avvicina , le prende la mano e gliela bacia per poi stringerla a se in un abbraccio.
Si scambiano due casti baci sulle guance e lui le dice che la trovava di una sensualità irresistibile. Ci mettiamo a tavola e gustiamo le pietanze preparate dal mio amore accompagnandole con dell'ottimo vino che contribuisce a sciogliere gli animi. Dopo cena ci accomodiamo in salotto dove continuiamo a conversare del più e del meno e parliamo anche del passato raccontando a lei di alcune delle nostre avventure. Lei ascolta interessata e visibilmente eccitata. Ad un certo punto si alza e dicendo che torna subito. Passano pochi minuti e la vediamo ritornare , ha tolto gonna e camicetta e ora sopra l'intimo indossa un babydoll nero trasparente che le arriva a metà coscia. Noi due restiamo affascinati da quella visione. Lei si siede sul divano , accavalla le gambe e messa una sigaretta in bocca chiede da accendere. Entrambi ci proponiamo in contemporanea con l'accendino in mano incapaci al momento di proferir parola. Lei con fare deciso ci dice di spogliarci a vicenda e noi obbediamo senza esitare. Poi ci invita a baciarci e così facciamo , sento il mio membro crescere e mentre bacio Giorgio vado a cercare il suo e lo trovo già teso così lo prendo in mano e inizio a massaggiarlo mentre lui fa lo stesso col mio. Continuiamo così a baciarci , i nostri corpi nudi abbracciati e i nostri membri l'uno nella mano dell'altro. Lei ci osserva viziosa mentre aspirava lunghe boccate di fumo. Ci fa cenno di sederci accanto a lei. Ci guarda negli occhi , dal suo sguardo si legge la promessa di imminenti momenti d'estasi amorosa. Mi bacia,la sua lingua a giocare con la mia , poi baca lui e il vedere le lingue che serpeggiano nelle loro bocche mi da un ulteriore scossa di eccitazione. Le sue mani scendono ad afferrare i nostri cazzi che inizia a maneggiare con abilità. Noi ci dedichiamo allora ai seni che dopo aver abbassato le spalline del babydoll riusciamo , non senza impegno a liberare dalla loro prigione di pizzo. Due mammelle che ti ci vorresti perdere , le areole ampie e rosa ed i capezzoli ritti e turgidi. Palpiamo quei seni a piene mani e succhiamo quei capezzoli come a cercarne nutrimento. Ogni tanto ci alterniamo e passiamo dal seno alla bocca con trasporto. Arriva il momento di spostarci in camera da letto , Paola ci precede , si ferma accanto al letto e lentamente lascia scivolare a terra il babydoll , poi si slaccioa il reggiseno e lo getta su una poltrona , infine si volta dandoci le spalle e inizia a togliersi le mutandine chinandosi sempre più per sfilarsele dalle caviglie mostrando il culo da matrona e il suo sesso invitante.
“Amore vieni e leccami la passera” Non mi faccio pregare , mi inginocchio dietro di lei , le passo i pollici tra le calde labbra ormai fradice e gocciolanti desiderio e affondo la bocca ,l ecco e succhio intrufolando la lingua e bevo goloso mentre le stuzzico il clitoride con due dita , lo titillo e lo pizzico. “Ho voglia di prenderlo ora , prepara il tuo amico , bagnaglielo con la tua saliva e poi accompagnalo dentro di me” Giorgio che ha osservato tutta la scena si avvicina e me lo mette davanti alla faccia. Io lo prendo in mano , glielo premo contro la pancia e mi dedico alle palle che lecco e prendo in bocca , poi faccio scivolare la mano giù e le massaggio delicatamente mentre la mia bocca va sul suo cazzo ritto come un palo e lo succhio fino a farmelo sparire in bocca per poi farlo uscire e leccare la cappella. Paola si è messa a quattro zampe di traverso sul letto. Prendo lui per il cazzo e lo accompagno da lei , appoggio la cappella all'ingresso della calda tana e lascio che lo spinga dentro , lei ha un gemito , io resto li alcuni minuti ad ammirare l'arnese che scorre dentro e fuori. Ogni tanto lo tira fuori del tutto , posso vedere la cappella che gocciola umori e lo rinfila senza doversi disturbare a guidarlo tanto la figa della mia troietta e aperta e scivolosa. Mi porto dall'altra parte del letto , lei con la testa china gode e lo incita a sbatterla , lo vuole sentire fino in fondo , vuole essere trattata da troia perché più si sente porca più si eccita. Le sue mammelle sballonzolano impazzite. Mi metto sul letto seduto sulle caviglie col cazzo ritto difronte al suo viso. Lei alza lo sguardo verso di me , mi sorride stravolta e mi sussurra ti amo. Le offro il mio cazzo da succhiare e lei lo prende in bocca. I sui gemiti ora suonano sincopati a causa del mio cazzo nella sua bocca. A volte quando Giorgio assesta un colpo particolarmente deciso che arriva un po più in fondo lei è costretta a togliere la bocca per poter urlare liberamente il suo piacere. Dice urlando che gode , che è così che vuole essere sbattuta , vuole sentire il cazzo scorrere tutto dentro di lei. Mi infilo sotto di lei fino a raggiungere la posizione del 69 e mentre lei succhia , geme , risponde sconcia alle sconcezze che le dice Giorgio io osservo da spettatore privilegiato i due corpi che si uniscono nel punto più magico e magnetico di una femmina. La mia femmina è in calore e mentre viene sbattuta dal cazzo del mio amico la sua figa gocciola miele sulla mia faccia ed i suoi seni sbattono contro il mio petto. Mi sollevo un po sui gomiti e mi metto a leccare figa e cazzo insieme , una delizia. A volte lui si ferma , il suo membro dentro di lei fino alla radice e allora io gli succhio le palle. Giorgio da della troia a lei e del porco a me mentre gode come un maiale. La mia lei ai suoi colpi e alle mie leccate finalmente cede e si lascia travolgere da un orgasmo che le blocca per un istante il fiato e poi le fa urlare tutto il suo godimento. Mentre gode implora Giorgio di venirle dentro , vuole essere riempita e Giorgio non tarda ad accontentarla riversando in lei una copiosa sborrata che le fa avere un ritorno di orgasmo. Intuisco lo schizzare del suo cazzo dentro di lei dal ritmo dei colpi che è cambiato spinge , si ferma una frazione di secondo esce e spinge una seconda volta e così per 4 o 5 volte , l'ultima però non affonda il colpo , vedo la cappella appoggiata all'ingresso e l'ultimo fiotto di sperma che si insinua nella fessura aperta e cola lungo una coscia di lei. Li invito a girarsi e a mettersi uno accanto all'altra mentre io mi occupo di pulire i loro sessi e con la lingua raccolgo tutti i fluidi e ne godo dei sapori e degli odori mentre loro si baciano appagati. Mi avvicino a loro ed offro la mia bocca alle loro bocche per condividere il fruttuoso raccolto , poi mi siedo e attendo che si avvicinino a me e si occupino di darmi il meritato sfogo. Ho due bocche che mi succhiano cazzo e palle , io accarezzo la testa di entrambi. Vedo che gli piace limonare con la mia cappella nel mezzo. Quanto mi eccita vedere la mia troia complice di un altro e sborro senza preavviso imbrattando il volto di entrambi e liberando il resto nelle loro bocche. Dopo aver succhiato fino all'ultima goccia come due cani si leccano la mia sborra dal viso a vicenda , che scena stupenda.
 

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Novizio
capitolo 3

Paola è entrata nella mia vita da pochi mesi ed è stata travolgente come un uragano. Abbiamo subito trovato una stupefacente intesa sessuale. L'ho scopata in tutti i modi , l'ho fatto dandole il mio cazzo nelle più svariate posizioni , l'ho scopata con le dita , con la lingua , l'ho fatto anche con un piede infilandole l'alluce , l'ho osservata godere mentre immergevo un vibratore nella sua passera fradicia, abbiamo bevuto i nostri reciproci orgasmi e ce li siamo scambiati in bocca. Ci lecchiamo ovunque come animali in calore. Insomma fare sesso è un orgia di emozioni. Siamo entrambi curiosi di scoprire nuove forme di piacere , non abbiamo segreti e ci raccontiamo liberamente ciò che più eccita la nostra fantasia.
Nonostante il poco tempo che ci frequentiamo abbiamo già avuto un'esperienza a tre con un mio vecchio conoscente col quale avevo fatto sesso (siamo entrambi bsx) e che invitammo a passare una serata in cui abbiamo goduto alla grande tra noi due per poi dedicarci a Paola eccitatissima dopo aver visto due maschi procurarsi piacere tra loro.
Dopo quella prima esperienza che usciva dagli schemi abituali dell'amore di coppia abbiamo provato il desiderio di fare altre e nuove esperienze così una notte durante una pausa tra una scopata e l'altra abbiamo cominciato a pensare cosa avremmo potuto inventarci per una nuova esperienza trasgressiva. “Amore” le faccio “ a me è rimasta impressa nella mente la scena di te che ti facevi sbattere da Giorgio e godevi e l'ho trovato altrettanto eccitante che se fossi io a scopare te” “me ne sono accorta e a me eccita vedere te che godi nel vedermi godere” “cosa avresti in mente porcellino mio?” “mi piacerebbe vederti alle prese con due o più uomini ed io stavolta me ne starei in disparte senza partecipare , magari riprenderei la scena con la videocamera così potresti rivederti e commenteremmo insieme le tue performances”. “amore sembra che ci conosciamo da sempre , le tue proposte indecenti mi fanno impazzire , mi hai fatta bagnare”. Mi prende la mano e se la appoggia tra le cosce. Io sento il calore del suo sesso e scostate le mutandine lo scopro già aperto e bagnatissimo tanto che mi basta appoggiare un dito perché scivoli dentro. Lo muovo e lo estraggo per poi rinfilarlo , lei ha un primo gemito e inizia a masturbarsi il clitoride mentre mi chiede di strusciare col mio dito partendo dal basso e di entrare e uscire così da lei molto lentamente. Io obbedisco mentre guardo le sue dita muoversi sempre più convulsamente a strapazzarsi il magico bottoncino e l'espressione di godimento che ha sul volto.
Quando sta per giungere l'orgasmo mi ordina di bere il suo nettare ed io senza perdere tempo affondo la lingua in quel figone fradicio pronto a raccogliere il frutto del suo piacere che lei mi dona generosamente mentre viene colta da fremiti e geme come una cagna.
Decidiamo di passare ai fatti così pubblichiamo un annuncio in cui cerchiamo due maschi disposti a cavalcare la mia giumenta in mia presenza. Le proposte non tardano ad arrivare numerose così dopo averle valiate tutte con attenzione eliminiamo quelle che non rispondono alle nostre aspettative così che ne restano tre degne di attenzione. Due di esse sono di coppie di amici , la prima ci presenta due giovani esemplari di maschi mediterranei entrambi sui trent'anni decisamente prestanti mentre l'altra coppia è formata da due colleghi di lavoro , uno di 55 anni e l'altro di 48 , il primo robusto con una pancia prominente , non molto alto mentre l'altro è più alto di statura con un fisico asciutto. L'ultima proposta viene da un gruppetto di persone che evidentemente ha esperienza di questo tipo di incontri in quanto si dimostra molto organizzato e versatile nell'offerta. Dicono di essere un gruppo di amici nato con lo scopo di divertirsi a soddisfare le voglie di chi desidera trasgredire dalla solita routine e ci tengono a precisare che non chiedono compensi , sono solo amanti del sesso in tutte le sue espressioni . Le loro offerte vanno dal classico singolo che si propone come toro per coppie o singole a più maschi , fino a sei per chi desidera provare l'emozione di partecipare ad una gangbang. Quest'ultima proposta è decisamente intrigante e con varie possibilità di scelta ma non è ancora il momento , potrà venire utile in futuro , per il presente decidiamo di approfondire la conoscenza dei due colleghi , ci stuzzica di più il loro aspetto da persone comuni (i classici tipi della porta accanto) , non palestrate , non sono troppo giovani e nemmeno già pratici e disinvolti come chi vive queste cose da tempo.
I due ci dicono che hanno deciso di fare coppia dopo che uno di loro ha letto l'annuncio e ne ha parlato con il collega. Per loro sarebbe la prima volta che farebbero sesso insieme su richiesta specifica. Decidiamo di incontrarci tutti e quattro in un bar per presentarci e capire se possono essere le persone che cercavamo.
I due sono già la , hanno preso posto ad un tavolo , il più defilato del locale e quando ci riconoscono si alzano per accoglierci , ci presentiamo e molto educatamente porgono la sedia alla mia signora per farla accomodare. Si dimostrano subito entrambi come persone alla mano e ci fanno una buona prima impressione. Passiamo la prima mezz'ora trattando argomenti vari per capire un po le personalità e dopo aver in questo modo rotto il ghiaccio entriamo nell'argomento specifico. Ci dicono che sarebbe la loro prima esperienza del genere e che il tono e il contenuto dell'annuncio li ha intrigati al punto di decidere di presentarsi assieme e proporsi come amanti. Ci garantiscono di essere in grado di offrire soddisfazione alla mia signora sia in fatto di dimensioni che definiscono apprezzabili che di capacità amatorie.
Alla fine ci salutiamo riservandoci di prendere una decisione e di fargliela sapere per il giorno successivo.
Una volta a casa Paola mi confida che mentre si parlava con loro le era venuta una voglia di sesso da aver fatto fatica a trattenersi , sentiva la sua passera tirare e bagnarsi. Non sa come ha fatto a resistere dal bisogno di toccarsi.
“Guarda sono bagnata ancora adesso e sfilatasi le mutandine mi mostra quel suo magnifico frutto carnoso lucido di umori e aperto , pronto per essere colto ed assaporato. A quella visione il cazzo mi diventa duro come il legno , la faccio girare a darmi le spalle , le mani appoggiate al tavolo della cucina , mi slaccio i pantaloni e li lascio scivolare a terra , libero il mio uccello dalle mutande , le sollevo la gonna e la penetro immergendolo tutto dentro di lei. Paola inizia a gemere muovendo il culo e mentre lo fa contrae i muscoli interni alla sua vagina così da darmi la sensazione che me lo succhi con la figa. Mi godo l'insolito pompino fino a che lei non mi dice che è ora che mi dia da fare ed inizi a sbatterla come piace a lei. Mi aggrappo ai suoi fianchi da manza e mi lascio scivolare fuori fino ad intravedere la cappella , poi affondo il colpo con decisione da farla spostare in avanti , lei reagisce con un urlo di approvazione. Ripeto il gesto con sempre maggior forza , il mio ventre le schiaffeggia rumorosamente le natiche ad ogni affondo e ad ogni affondo lei reagisce con urla , gemiti , suppliche ed insulti in un crescendo di piacere che la porta verso l'agognato orgasmo che arriva puntuale e le fa cedere per un istante le gambe mentre mi regala due o tre schizzi di fluido misto a qualche goccia di urina. Sto per venirle in figa quando lei mi ferma. “Amore lo voglio in culo , voglio che me lo riempi di sborra”. Appoggio la mano alla figa fradicia a raccoglierne gli umori che spalmo abbondantemente sull'ano e al suo interno e una volta lubrificato per bene il pertugio scivolo dentro senza quasi incontrare resistenza ed anche stavolta la scopo con violenza così inizio a pompare con sempre maggiore intensità , lei si è messa a masturbarsi freneticamente. La sbatto e le do della troia “godi cagna , ti sei fatta sbattere la figa e non ti è bastato , ora vuoi che ti faccia anche il culo. Te lo sfondo e te lo riempio fino alle viscere” “si porco , trattami male , violentami e scoppiami dentro , fallo maledetto bastardo , goditi il mio culo stronzo” A me quando fa così mi fa impazzire così non mi trattengo più e le scarico dentro una delle mie migliori sborrate , uno , due, tre fino a sei o sette schizzi che si riversano nel suo bel culone. Lei è stravolta , sudata e ansimante ha un altro orgasmo e mentre tolgo il mio cazzo posso ammirare il suo ano che resta oscenamente aperto e dal quale fuoriesce il mio seme che inizia a scenderle lungo le cosce. Lei come in trance lo raccoglie con le dita che si porta alla bocca e succhia golosa per poi lasciarsi cadere sul divano senza più forze. Io mi chino e la bacio , voglio bere dalla sua bocca il frutto dei nostri orgasmi.
Mi siedo accanto a lei e le dico quanto la amo e quanto lei sia riuscita in questi pochi mesi a stravolgere la mia vita , a darmi nuova linfa e a regalarmi sensazioni dimenticate in aggiunta ad altre mai provate prima.
Una volta ritornati in noi dopo una breve consultazione concludiamo che siamo pronti per dar seguito alla nostra ultima voglia di trasgressione.
L'indomani avremmo chiamato i due per dare loro la conferma e definire i dettagli per l'incontro

-continua-

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Novizio
capitolo 4

Prima di ospitare in casa i due che avevamo conosciuto da poco ed incontrato una sola volta per presentarci preferiamo darci appuntamento in un luogo all'aperto , se poi l'esperienza dovesse rivelarsi piacevole potremo pensare di aprire loro le porte di casa e condivide il nostro letto.
Non lontano da dove abitiamo scorre il fiume Po e per chi ne conosce le rive è facile sapere dove ci sono luoghi appartati adatti ad incontri piccanti lontani da occhi indiscreti (ci sono anche posti frequentati da chi ama spiare e farsi spiare ma questo argomento io e Paola no lo abbiamo ancora affrontato).
Ci incontriamo in un parcheggio , un saluto e faccio loro cenno di seguirci con l'auto. Facciamo un paio di chilometri quindi ci infiliamo in una strada sterrata che percorriamo per un lungo tratto fino a deviare in un sentiero poco più largo delle auto e seminascosto da folti cespugli. Poche centinaia di metri e raggiungiamo una radura confinante con un boschetto che la cinge a mo di anfiteatro , il luogo ideale per poterci divertire in tutta serenità in mezzo ad una natura selvatica ma accogliente.
Fermiamo l'auto e attendiamo che i due si avvicinino.
Un momento..........ho omesso di descrivere come ha deciso di presentarsi la mia lei. Trattandosi di un luogo all'aperto ha preferito indossare qualcosa che non sia complicato da togliere per cui sopra l'intimo che consiste semplicemente nell'inevitabile reggiseno a contenere le ampie mammelle che altrimenti deborderebbero e a un perizoma indossa un ampio vestito leggero e nient'altro.
I due scesi dalla loro auto si avvicinano e si portano accanto al finestrino dal lato di lei. Si chinano a salutarci. Non riescono a nascondere un certo imbarazzo misto all'eccitazione per l'avventura che si aspettano di vivere. Io e Paola ci scambiamo un cenno d'intesa. Mentre io mi tengo pronto con la videocamera a registrare i momenti più interessanti la mia puttana prende l'iniziativa e aperta la portiera e fatti avvicinare i due si mette a tastare i due pacchi che già spingono a gonfiare i pantaloni. “vediamo un po cosa avete da offrirmi porcellini , mmmmm da quel che sento si direbbe che ci sia di che essere ottimisti , gli argomenti non vi mancano”.
Abbassa le zip e slaccia i bottoni per poter poi infilare le mani a tastare entrambi i membri ormai in piena erezione , abbassa le mutande e li può ora osservare finalmente liberi. Sono due belle aste , quella dell'uomo robusto rispecchia il suo fisico , di lunghezza apprezzabile ma è la notevole circonferenza corredata da una ampia e turgida cappella la sua dote migliore. Quella del secondo è decisamente una bella mazza ben proporzionata tra lunghezza e diametro. Devo ammettere che entrambi seppur con caratteristiche diverse superano il mio per dimensioni. Paola li ammira golosa e inizia a segarli lentamente , massaggia i testicoli e mentre lo fa li guarda in viso sorridendo maliziosa. I due iniziano a provare piacere e rispondono al sorriso con cenni di approvazione accompagnati dai primi gemiti. Lei comincia a sentire caldo , sono certo che tra le cosce è già tutto un umido bollore , si apre il vestito e mostra così le sue carni. Uno dei due riesce ad allungare una mano e ad abbassare una delle coppe del reggiseno liberando così una mammella che esce ballonzolando a rivelare il capezzolo già turgido contornato dall'areola ampia e gonfia. L'eccitazione sale , i due cazzi pulsano nelle mani di Paola e lei decide che è il momento di gustarseli in un altro modo , avvicina la bocca e inizia leccando le palle del primo che le capita a tiro mentre non smette di segare l'altro. Lappa con la lingua come una cagna e poi le ingoia risucchiandole nella bocca. L'uomo che sta ricevendo questo servizietto le mette una mano sulla testa , lei capisce e lasciati i testicoli spalanca la bocca e lascia che il porco le infili il cazzo ormai gocciolante di desiderio e la scopi tenendole saldamente ferma la testa e muovendo il bacino come se le fosse in figa o nel culo. La mia troia sa essere determinata ma ama anche farsi dominare e si eccita molto quando sente il cazzo violentarle la bocca fino a farle avere i singulti quando le tocca la gola. La saliva le cola dalle labbra e ansima fino poi ad annaspare quando comincia a mancarle l'aria al che l'uomo sfila il cazzo zuppo di saliva e lei può compensare il debito d'ossigeno con profondi e affannati respiri a riempirle i polmoni facendo muovere il seno scoperto in su e giù. L'altro maiale ora però reclama la sua parte di divertimento e Paola , una volta recuperata la naturale frequenza nel respiro lo accontenta dedicandosi ad un pompino che l'uomo dimostra di apprezzare chiudendo gli occhi per vivere appieno le sensazioni che quella bocca assetata gli sta regalando.
L'altro nel frattempo si è accucciato all'altezza del seno , abbassa anche l'altra coppa e prende i due tettone che entrambe le mani non riescono a contenere e le preme una contro l'altra e le palpa mentre la bocca va a cercare i capezzoli come farebbe un neonato affamato e li succhia a sembrare che si aspetti di sentire uscire il latte a spegnere la sua sete ma resta deluso e allora li morde , lei lo schiaffeggia , le ha fatto male e allora lui lecca come se la sua saliva potesse rimediare al dolore provocatole. Ma lei vuole che la morda di nuovo , stavolta però calibrando meglio la pressione dei denti sul sensibilissimo capezzolo e lui ubbidisce e quando sente le dita di lei infilarsi tra i capelli a massaggiargli la testa capisce che sta facendo come desidera. Io nel frattempo filmo e mi sposto in continuazione per trovare le inquadrature migliori. Voglio immortalare i momenti di maggior tensione erotica. Ho dovuto spogliarmi perché non posso fare a meno di segarmi a tratti il cazzo che mi fa quasi male talmente è eccitato.
Non so quanto tempo è passato , siamo tutti e quattro coinvolti da non pensare a nient'altro che al piacere abbandonati nella lussuria.

continua
 

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Novizio
capitolo 5

E' il momento di variare così Paola fa scostare i due , li fa spogliare e si porta sul davanti dell'auto , appoggia una gamba sul cofano , si scosta il vestito e sposta il filo sottile del perizoma mostrando così finalmente la sua bella passera fradicia e vogliosa di ingoiare cazzi. Il più robusto dei due le si avvicina col suo cazzone in mano , le palpa prima il culo a piene mani e le da qualche sculacciata , poi struscia una mano su quella fregna grondante desiderio e vi appoggia la grossa cappella. Indugia un po facendo una leggera pressione sulle grandi labbra. Lei sente la il glande premere e ne apprezza le dimensione pregustandone gli effetti una volta che deciderà di introdursi. Lui lo fa spingendolo dentro lento ma inesorabile fino alla sua radice. Le manca un attimo il respiro , spalanca la bocca e lascia uscire come un miagolio a sottolineare il piacere che le ha fatto provare quell'invadente intrusione. Lui consapevole dei suoi mezzi inizia a pompare con intensità facendo scorrere il suo pistone per tutta la sua lunghezza. Quando affonda i colpi le sue palle sbattono contro il culo di lei e si può apprezzare il suono che da il risucchio del cazzo che scorre violento nella figa fradicia di umori. Non manco di avvicinarmi per fare dei primi piani molto dettagliati. Il compare non ha mai smesso di guardare la scena da vicino masturbandosi ma ora ha deciso di intervenire. Si fa spazio e si siede sul cofano proprio davanti alla mia signora con il bell'arnese ad un palmo dal suo viso. Lei lo guarda , è sudata e ansimante e mentre sta per dedicarsi al nuovo arrivato l'altro assesta una serie di colpi decisi che la portano all'orgasmo che sente arrivare dal profondo fino ad esplodere fragoroso , quasi devastante tanto è intenso. Urla tutto il suo godimento mentre un paio di schizzi di miele sgorgano dalla passera ancora piena di quel tozzo largo cazzo.
Ora può pensare a soddisfare l'altro e senza esitare si mette a succhiargli l'uccello con golosa passione. Quello che le ha scopato la figa con evidente successo inizia a strusciare la cappella bagnata dei vari fluidi contro l'ano poi si china e sputa più volte e lo massaggia facendo roteare il pollice fino a che lo sente cedere così vi intrufola un dito ad aprirlo ancora un po e infine con entrambe le mani le afferra le natiche e tira deciso verso l'esterno facendo apparire il buco del culo ben aperto. Sputa di nuovo avendo cura di far penetrare per bene la saliva e una volta concluso il lavoro di preparazione si alza prende la mia manza per i fianchi , le punta il cazzo e spinge violandole il culo. Lei è abituata al mio che non ha certo l'ampiezza di questo nuovo intruso e si lascia scappare un grido di dolore. Il tipo non se ne cura ed inizia a scoparle il culo con l'intenzione di goderselo fino in fondo. Paola non ci mette molto a riprendersi dalla dolorosa sorpresa e presto ne può apprezzare i benefici effetti. Ha la sensazione che la stia aprendo in due , è una forte emozione , violenta ed estremamente eccitante. La filmo mentre succhia e gode , a volte toglie la bocca per esprimere a parole quanto stia godendo e per guardare dove sono e assicurarsi che anch'io mi senta coinvolto. Chi la sta inculando non manca di riempirla di pesanti apprezzamenti e grugnendo esprime tutto il suo godimento , l'altro geme della bocca di lei che gli succhia avida il cazzo mentre sente le tettone sbattere ritmicamente contro le cosce. Lei si accorge dal suo ansimare che sta per esplodere e lo incita a venirle in bocca e ben presto sente sgorgare il caldo fluido, è una sborrata abbondante , troppo , riesce ad ingoiarne buona parte mentre il resto le esce dalle labbra seppur restano avvolte all'asta e scorre giù fino ai testicoli. Ingoiata anche l'ultima ondata di sperma prende la cappella tra due dita per spremere le ultime gocce che raccoglie con la punta della lingua. Non è ancora sazia così prosegue leccando la sborra sul cazzo e succhiando quella che ha sulle palle lasciandolo così pulito e lucido della sua saliva. Con voce stentata mi invita ad avvicinarmi e mi offre la bocca da baciare. Ha lasciato qualche traccia del seme che le ha appena donato la recente sborrata e me la fa assaporare nella sua bocca. A me questi suoi gesti estemporanei mi fanno impazzire così non faccio quasi a tempo a prendermi in mano il cazzo che vengo sprecando il mio seme che finisce sul parafango della macchina. Ho la magra consolazione ma comunque piacevolissima di lei che me lo succhia per cogliere le ultime tracce rimaste.
Nel frattempo l'altro che instancabile non ha mai smesso di sbattersi la mia magnifica puttana sta per concludere la sua cavalcata e viene grugnendo rumorosamente inondandole l'intestino di calda e densa crema. Lei lo sente e inizia a fremere. E' accasciata esausta con il viso e le mammelle che premono sulle cosce del primo e sente che l'orgasmo è vicino ma le manca qualcosa così ordina al tipo che le sta alle spalle di massaggiarle la figa. Lui non solo fa come le dice ma si china e infilatole un dito prende a succhiarle il clitoride. Questo doppio intervento fa presto a sortire il suo effetto. Mentre lui succhia lei inizia a muovere il bacino per strusciare la figa sul suo volto , le tremano le gambe e inizia a gemere sempre più forte e viene colta da un altro potente orgasmo che le fa invocare l'onnipotente per ciò che sta provando.
Non c'è traccia di blasfemia nelle sue parole ma un sincero senso di rinnovata meraviglia per le gioie che la natura sa regalarci e che nessuno dovrebbe prendersi il diritto di censurare.
E' ora di accomiatarci con i nostri nuovi complici. Si sono dimostrati affidabili e degni di fiducia. Non è da escludere che ci si ritrovi di nuovo , questa volta magari a casa nostra.
Con Paola nulla si può dare per scontato , magari presto si inventerà qualcosa di diverso , un'altra prima esperienza.

p.s.
Nei giorni successivi è capitato più volte che rivedessimo il video fatto quella mattina e che ci amassimo mentre lasciavamo scorrere le immagini delle sue gesta..
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