La nonna si esibisce per me

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Titolo originale: malizia erotica matura
Autore: @angelus


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Sempre felice e sorride sempre, e con me è sempre buona e piena di attenzioni, potevo sempre fare ciò che volevo e lei giocava tutto il tempo con me, ero il suo nipote prediletto, mi diceva sempre. " Sei il mio tesoro, il mio tesorino, e vuoi bene alla nonna, vero ", "si nonna, ti voglio tanto bene, sei la nonna più bella del mondo " rispondevo sempre io, e mi dava dei gran bacioni e mi stringeva al suo petto grosso e morbido, poi facevamo il bagno, nella vascona antica " mastello ", tutti e due, mi lavava e io giocavo con le sue tettone e lei mi lasciava fare e rideva di gusto, è bello stare con lei... iniziò con il risveglio dopo la prima notte quando sentii che la nonna dandomi le spalle aveva il suo corpo contro il mio, sarà stato quel calore insolito stà di fatto che il mio pisello prese a crescere e la paura mi convinse che era meglio alzarsi ma quando lo stavo per fare fu lei che allungando un braccio all'indietro mi bloccò, forse un malinteso, pensando cercai il suo corpo sotto la camicia da notte, le cosce la pancia le tette dichiaravano i suoi 66 anni ma quando raggiunsi la fica grande, gonfia, calda e pelosa pensai a quanta esperienza poteva nascondere, nessuno dei due parlava ma i gesti erano eloquenti e così con la mano afferrò il cazzo (scopri che è così che lo chiamava) e lo portò da dietro fra le cosce, con una spinta lenta ma continua favorito dalla sua fica umida entrai in lei, era calda e accogliente, tremendamente eccitante per me, il pensiero che ero nella fica della nonna e mi disse: a "mi piace sentirlo dentro", e orgoglioso del suo apprezzamento mi eccitai, lei si avvicinò, mi baciò il collo mentre la mano sotto la coperta scendeva lungo il mio petto, era nata una complicità confidenziale che mi permise di guardarla accarezzarla e toccarla... che aveva scelto me per soddisfare la sua voglia di donna!
il sesso sempre parte determinante della mia vita, fin dalla sua scoperta, agevolata dall'avere una nonna già priva di pudori o inibizioni, dunque non ancora adolescente, ma con una strana voglia di scoperta mista a curiosità pomeriggio caldo, giochi innocenti con amici occasionali, e poi la nonna che chiama e un invito a raggiungerla per il bagnetto pomeridiano, tempi in cui docce e vasche erano ancora un lusso proibitivo, per cui una tinozza o mastello, riempito d'acqua calda e posto sulla terrazza in piena esposizione, raggiunto la nonna, via calzoncini e maglietta , e col pisellino fuori un tuffo diretto nell'acqua, nonna con sottanone con le maniche rimboccate, pronta col sapone, le mani un' pò ruvide data la vecchiaia, cominciano con lenti movimenti a scorrere lungo il mio corpo, prima la faccia, poi le orecchie, e mano mano il petto, e giù, si sul pisellino esposto, all'aria, stuzzicato, in un lieve massaggio, la pelle rimossa per meglio pulire la punta, a nonna piaceva molto soffermarsi, lo osservava quasi ammirata, e le guance le diventavano tutte rosse, tocca, accarezza con molta delicatezza, tanto che ogni tanto sembra prendere una certa consistenza, lo bacia, con baci da prima casti, poi umidi, fino a che sento le labbra avvolgerlo, tirandolo, aspirandolo cosi da percepire il depositarti della sua bocca, nascondendolo completamente in essa, strani brividi, mentre nonna sempre molto concentrata, ed ecco scappa la pipi, nonna dice falla in bocca a nonna, ma prima aspetta che nonna tolga la veste per non sporcarla, solleva il tessuto sopra la testa e lo sfila, le gambe scoperte e il pelo, nero, folto in mezzo, , per me non era una novità guardarla perchè mia nonna non era una donna timida e capitava di vederla a seno scoperto quando andavo a casa sua, naturalmente si copriva con un braccio i capezzoli ma non ci voleva molto a scovarli, il suo magnifico sedere e la sua fica, vedevo mia nonna nuda lavarmi e la cosa mi eccitava notando la mia erezione diceva: "ti piace vedere nonna nuda?
sorridendo "grazie gioia", e mi diede un bacio sulle labbra, poi riprese il mio cazzo in mano e ricominciò a toccare, a masturbarmi, e di nuovo in bocca per un pompino, insieme nella tinozza a lavarci, mi abbraccia e mi dice "ti voglio bene" io piazzo le mani sulle sue chiappone tirandola verso me, infilo la testa tra le sue cosce e comincio a leccare l'esterno della fica poi con le dita apro le grandi labbra e mi dedico all'interno e al clitoride, che sembrava un piccolo pisellino dritto, geme e mi accarezza la testa: bravo nipotino hai trovato un frutto che ti piaceeeeeee! si una bella pesca succosa, con movimenti dapprima delicati che crescono con irruenza, e il suo culetto assorbe bene, anzi si adatta ai miei colpi di lingua, la mia prima erezione e mia nonna mi masturba dolcemente e mi fa venire, da allora gioca con il mio pisello, a me piace e lei è contenta mi confidò un segreto, anche lei giocava con il nonno è bellissimo, è un amore speciale quello che porta ad amare anche in questo modo, : pensieri molto lubrichi certo, con voglie per sentirsi più... liberi! oh nonna! una gran porcona, mi schiaccia la testa contro la patata tutta umida e il culetto sensibile ma già aperto, mi chiede d'infilargli le dita dentro il culo, inebetito per tutta la durata del bagnetto ah sentendo quelle manine che insaponano tutto il corpo ...e io in piedi, nudo, dentro la tinozza la guardavo, via i vestiti, via la vergogna e la paura, lei afferrò l’asciugamano da una sedia e mi copre le spalle, “beata, innocenza…, esclama! ” dando un ultimo sguardo al mio pipino in semi-erezione, lo indica e dice “lo vedo!” mettendosi a ridere, stringendomi nell'asciugamano e continuando a indicarlo sull'attenti e con l'uscita di piccole goccioline trasparenti essere nudi insieme è una cosa che fa benissimo al rapporto tra nonna e nipote e che aiuta moltissimo anche nel rapporto con le altre donne in tema di mancanza di tabù ... il suo viso era paonazzo e il suo corpo era tutto un fremito, grazie nonna per la maturità sessuale donata
 

angelus

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nonna Teresa stupenda donna bellissima, non poteva essere che così, la conoscevo poco, l’avevo vista da bambino attraverso Skype, di origini polacche, abita, nelle immediate vicinanze di confine con la Germania, nelle video chiamate che nonna faceva vedevo una bella donna
un giorno, chiede che facevo, visto l'approssimarsi delle vacanze? dissi scherzando”
“adesso vengo li da te”
quasi per scherzo, ma la nonna inizio a gridare di gioia, sarebbe stata felice di ospitarmi, visto che era sempre cosi sola, cosi' in un paio di giorni mi trovai sul bus verso la Polonia, all'arrivo eccola, ad attendermi, mi abbraccia, mi stringe forte, percepisco il seno e il turgore dei capezzoli eccitati, e il sesso preme contro il ventre
“che fai? monello, ti ecciti per la nonna?
“starei sempre abbracciato a lei”
“ci dirigiamo a casa, forse tra le mura domestiche possiamo anche scambiare qualche abbraccio, qualche coccola”
onna parlava discretamentel’italiano, essendo venuta per lavoro in Italia, tempo addietro,
“deve praticare un po’ con la lingua”
“ma la capisce abbastanza”
“d’accordo! non si sente anziana, ma matura”
“ad una donna fa sempre piacere ricevere complimenti”
raggiunto la propria abitazione, dopo aver cenato, qui chiamano la cena colazione, esclama!
“ho il satellite, se vuoi, guardiamo la tv italiana”
accende il tv, forse per caso ho per proposito, nel sedersi tira su il vestito, mettendo in risalto le cosce, cosi fingo di guardare lo schermo, ma non vedo nulla, lo sguardo va sempre li, ci rifletto su, voglio e desidero toccarla, mi viene l’idea, ei distendermi, per la lunga, appoggiando la testa direttamente sulle cosce, non dice nulla, sento un lieve calore, eccitante, bacio, lei posa le mani sulla mia testa, bacio, e salgo su, sollevando leggermente il vestito, fino a trovarmi con la guancia appoggiata alle mutandine, il triangolo formato dalle mutandine sembra disegnato da un geometra da come e' perfetto. (in seguito, nella mia vita, sono stato sempre attratto dal quel triangolo)
sfiloi la mutandina, la fica rasata, un odore pungente, piacevole, la lingua tra le labbra e mi piace
“che bello! si stende a terra”
stesi sul folto tappeto, nella posizione del sessantanove, mi sbottona i pantaloni, li fa secendere, scoprendo il cazzo e inizia delicatamente a leccando intorno, mentre comincio a leccare la sua umida intimità, infilo un dito dentro, lecco è la penetro, prima con un dito poi due
 

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