Tra i boschi in libertà

Vero6969

Utente
Mi piace la natura e mi piace sentirmi libera.
In un periodo della mia vita frequentavo la casa di un mio amico e amante, lui abitava un po' isolato dalla città e vicino ad un bosco.
Aveva una casa fantastica e non aveva confinanti se non ha parecchia distanza, era immersa nel verde.
Io per un periodo con il mio ex fidanzato abbiamo abitato con lui e mentre il mio ex andava a lavorare ,io e lui passavamo molto tempo tra il letto e il giardino.
Passavo le mie giornate nuda e spesso facevo delle magnifiche passeggiate nel bosco, completamente nuda.
Lui si divertiva a fotografarmi e io mi divertivo a lasciarlo fare.
Un giorno nelle mie passeggiate incrociai un signore un po' grande rispetto a me che avevo circa 22 anni.
Finsi di non accorgermi di lui e continuai tranquillamente, trovai un punto dove c'era un po' di spazio per prendere del sole e mi sdraiai sull erba.
Da li vedevo la casa del mio amico e lui sul terrazzo che mi guardava .
L uomo invece si apposto e continuava a guardare, io mi sentivo eccitata e iniziai a toccarmi tra le gambe.
Il pensiero dei suoi occhi tra le mie gambe mi facevano salire la voglia, sempre di più.
Lui inizio ad avvicinarsi e con la coda dell' occhio vedevo strani movimenti, pensai subito che si stava masturbando e allora allargai meglio le gambe.
Il mio amico che restava sul terrazzo non si volle perdere neanche un istante di ciò che stavo facendo e prese la telecamera.
L uomo prese sempre più coraggio oppure aveva tanta voglia di scoparmi che arrivo sempre più vicino,era visibile al mio sguardo.
Lo vidi lì davanti alle mie gambe aperte che si masturbava .
Allora io mi alzai e lo presi in bocca senza dire nulla,i suoi gemiti si sentivano perfettamente in quel silenzio.
Poi mi disse apri le gambe che voglio leccart , mi sdraiai e apri le gambe e la sua testa si fiondo ,come se non avesse mai fatto altro che desiderarmi.
La sua lingua entrava ed usciva prepotentemente facendomi godere nella sua bocca.
Si spostò e mi sali sopra penetrandomi , mi disse ...aspettavi questo ,eccote godi quanto vuoi.....
La mia eccitazione era fuori controllo e mi sentivo libera di avere tutti gli orgasmi e urlare il mio piacere.
Fino a quando lui mi spinse dentro con tanta forza e godendo .
Si alzò ,sì sistemo e mi disse grazie del piacere che mi hai dato.
Io rientrai a casa e trovai il mio amico pronto per scoparmi
 

Cazzospesso

Utente
Mi piace la natura e mi piace sentirmi libera.
In un periodo della mia vita frequentavo la casa di un mio amico e amante, lui abitava un po' isolato dalla città e vicino ad un bosco.
Aveva una casa fantastica e non aveva confinanti se non ha parecchia distanza, era immersa nel verde.
Io per un periodo con il mio ex fidanzato abbiamo abitato con lui e mentre il mio ex andava a lavorare ,io e lui passavamo molto tempo tra il letto e il giardino.
Passavo le mie giornate nuda e spesso facevo delle magnifiche passeggiate nel bosco, completamente nuda.
Lui si divertiva a fotografarmi e io mi divertivo a lasciarlo fare.
Un giorno nelle mie passeggiate incrociai un signore un po' grande rispetto a me che avevo circa 22 anni.
Finsi di non accorgermi di lui e continuai tranquillamente, trovai un punto dove c'era un po' di spazio per prendere del sole e mi sdraiai sull erba.
Da li vedevo la casa del mio amico e lui sul terrazzo che mi guardava .
L uomo invece si apposto e continuava a guardare, io mi sentivo eccitata e iniziai a toccarmi tra le gambe.
Il pensiero dei suoi occhi tra le mie gambe mi facevano salire la voglia, sempre di più.
Lui inizio ad avvicinarsi e con la coda dell' occhio vedevo strani movimenti, pensai subito che si stava masturbando e allora allargai meglio le gambe.
Il mio amico che restava sul terrazzo non si volle perdere neanche un istante di ciò che stavo facendo e prese la telecamera.
L uomo prese sempre più coraggio oppure aveva tanta voglia di scoparmi che arrivo sempre più vicino,era visibile al mio sguardo.
Lo vidi lì davanti alle mie gambe aperte che si masturbava .
Allora io mi alzai e lo presi in bocca senza dire nulla,i suoi gemiti si sentivano perfettamente in quel silenzio.
Poi mi disse apri le gambe che voglio leccart , mi sdraiai e apri le gambe e la sua testa si fiondo ,come se non avesse mai fatto altro che desiderarmi.
La sua lingua entrava ed usciva prepotentemente facendomi godere nella sua bocca.
Si spostò e mi sali sopra penetrandomi , mi disse ...aspettavi questo ,eccote godi quanto vuoi.....
La mia eccitazione era fuori controllo e mi sentivo libera di avere tutti gli orgasmi e urlare il mio piacere.
Fino a quando lui mi spinse dentro con tanta forza e godendo .
Si alzò ,sì sistemo e mi disse grazie del piacere che mi hai dato.
Io rientrai a casa e trovai il mio amico pronto per scoparmi
Sarebbe meraviglioso poter assistere e concludere una giornata così, che potere hai di raccontare,mi piace e mi eccita,brava
 
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