UN VIAGGIO DI NOZZE MOLTO ALTERNATIVO

pascal69

Novizio
Correva l'anno.. si, potrei cominciare il racconto cosi' visto che ormai e' passato tanto tempo..Ci siamo sposati nel 1972, laureati tutt' e due, io ingegnere, lei architetto, io col "posto fisso" in una importante azienda produttrice di radar campana, lei impiegata nello studio del padre. Erano altri tempi, il lavoro precario non esisteva ancora. Avrete gia' capito che eravamo due giovani della classe media, decisamente privilegiati e con buona disponibilita' economica. Quelli erano i tempi del boom economico e la societa' era impregnata delle idee che avevano fatto il sessantotto, erano gli anni dei figli dei fiori , della liberazione sessuale e l’HIV non esisteva ancora. Partimmo per il viaggio di nozze, avevamo detto che saremmo andati in Francia, i primi giorni in Costa Azzurra e poi in giro fino a Parigi. Ma avevamo un progetto che avevamo tenuto segreto a tutti, volevamo andare qualche giorno in una delle prime spiagge nudiste in Europa. Da Nizza ci saremmo arrivati in qualche ora. A quei tempi avevo una fiammante Alfa Giulia Super 1300 regalo di nozze di mia nonna, l’auto che ho amato di piu’ fra tutte quelle che, nel tempo, ho avuto! Certo che per due giovani del meridione, cresciuti all’oratorio salesiano e col catechismo decidere di fare naturismo era davvero una bella sfida, ma avevamo deciso di provare. Arrivammo in questa famosa localita’ del sud della Francia in tarda mattinata. Per uscire dalla camera che ci avevano dato al villaggio completamente nudi ci volle molto coraggio, mia moglie pero’ supero’ presto l’imbarazzo quando vide che la nudita’ era la norma, io pero’ cercavo sempre di coprirmi il pisello con le mani. Scendemmo in spiaggia scegliendo la parte centrale del lido. Al nostro lato sinistro vi era un’altra coppia, erano tedeschi , tutti e due lavoravano in una famosa casa automobilistica tedesca, parlavano il francese benissimo, noi invece , stentavamo un po’ col nostro francese scolastico. Lei era una magnifica donna bionda, lui un pezzo d’ uomo che oltretutto aveva un affare magnifico fra le gambe. Anna ,mia moglie, non mi nascose di guardare interessata quel notevole attributo maschile. Quando la tedesca comincio’ a fare un pompino al marito davanti a tutti il nostro imbarazzo fu enorme. Ad un certo punto Kristen, la tedesca, prese mia moglie per mano invitandola ad una passeggiata, noi maschi le seguimmo. Io e mia moglie non sapevamo ancora che le dune dietro la spiaggia erano dedicate al sesso di gruppo e allo scambismo. Ci trovammo in mezzo a gruppetti di persone che facevano sesso, i due tedeschi si stesero su un asciugamano e Kristen ricomincio’ a succhiare il marito. Dopo qualche minuto si avvicino’ un uomo che gentilmente chiese a Kristen se lo accettava e al suo assenso la penetro’ nella fica. Non vi nego che le scene di sesso che ci circondavano ci facevano eccitare e fremere ed io ed Anna cominciammo ad accarezzarci ed io cominciai a leccarle la fica. Quando Peter che aveva lasciato la moglie a scopare con l’altro si avvicino’ e disse a mia moglie che voleva metterglielo in bocca restammo interdetti, Anna mi guardo’ a cercare il mio assenso, io vedevo nei suoi occhi la voglia di farlo. Le dissi di si. Nel frattempo Kristen aveva accettato un altro uomo che glielo aveva messo in bocca. Ora dovete sapere che gli uomini che erano in quelle dune si dividevano essenzialmente in tre gruppi, il primo era quello dei vecchi che guardavano e si menavano i loro cazzi mosci, difficilmente una donna li avrebbe accettati; il secondo gruppo era quello dei mariti col cazzo piccolo che o si segavano a vedere la propria moglie con altri uomini o venivano spompinati dalla moglie che temporaneamente aveva la bocca libera o che, forse, li amava tantissimo da acconsentire a succhiare loro il cazzo anche se avrebbe potuto succhiarne altri; il terzo gruppo era quello degli uomini col cazzo da 18 cm in su, e a me sembrava ce ne fossero tanti, porca miseria! A questi, avevo notato, nessuna delle signore diceva mai di no. Io ,purtroppo, mi ero reso conto di appartenere al secondo gruppo. Ad un certo punto Peter mi chiese di chiavare mia moglie, io come imbambolato mi feci da parte e rimasi a vedere il suo cazzone , che la bocca di mia moglie aveva lavorato ben bene, penetrare nella fica di giovanissima sposa di lei strappandole un gemito ed un sospiro di piacere. Dopo un po’ si aggiunse un altro di quelli del terzo gruppo nella bocca di Anna ed io allora cominciai a farmi una sega a quello spettacolo che solo il giorno prima non avrei mai pensato di vedere! Quel pomeriggio mia moglie arrivo’ a soddisfare tre, o forse cinque , uomini contemporaneamente, provo’ anche la doppia penetrazione, ne sento ancora i gemiti di piacere . Quando ritornammo in camera, Anna era radiosa, colava sperma per le gambe e ne aveva anche i capelli ,la pancia , la schiena ed il volto imbrattati. Io invece ero alquanto abbacchiato, non avrei mai pensato che l’avventura nudista si sarebbe trasformata in orgia. Non avrei mai pensato che a quattro giorni dal matrimonio mia moglie ,in un pomeriggio, si sarebbe trasformata in una Messalina. Lei fece una doccia e mi raggiunse a letto, mi accarezzo’ e mi bacio’, io avevo cercato di resistere ai suoi baci pensando a quanti uomini le avevano sborrato in bocca, ma poi avevo ceduto. Quella notte facemmo sesso come non lo avevamo mai fatto, Anna si era trasformata in una regina del sesso! La sua fica mi accolse morbida e vellutata come mai prima e il culo si lascio’ penetrare senza sforzo. La mattina dopo eravamo due sposi felici. Tornammo in spiaggia e il copione del giorno prima si ripete’, quella volta Anna fu presa anche da due giovani francesi delle colonie, due senegalesi color cioccolato estremamente dotati, e mentre i due le sborravano contemporaneamente in culo e nella fica, io le venni in bocca, un coordinamento perfetto! Meno male che allora gia’ esisteva la pillola e che gia’ da un anno Anna ne faceva uso altrimenti sarebbe rimasta incinta mille volte per tutto lo sperma che aveva preso. Mia madre sarebbe morta di infarto a ritrovarsi in braccio un nipotino nero. Da allora siamo tornati altre volte in quella localita’ con l’ interruzione dovuta alle gravidanze di mia moglie e alla necessita’ che i bambini diventassero piu’ autonomi per poterli affidare ai nonni. Nonni che non hanno mai saputo quello che andavamo a fare in Francia. Siamo tornati nel Rossiglione l’anno scorso, ormai siamo anziani, io, purtroppo, sono passato dalla seconda categoria di uomini alla prima ma mia moglie, che nonostante l’ eta’ e’ una bella donna, ha ancora trovato uomini giovani che l’ hanno soddisfatta, in fin dei conti alla fica ed al culo di una donna difficilmente si resiste, specialmente se e’ una bella “Granny I'd Like to Fuck”.
 
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